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mercoledì 16 dicembre 2020

Francesco Mascio pubblica il nuovo EP "Preview" disponible online

 Preview, ecco l’EP di Francesco Mascio

Disponibile su tutte le piattaforme digitali da lunedì 21 dicembre 2020, Preview è il nuovo EP del chitarrista e compositore Francesco Mascio, prodotto dall’etichetta discografica Italian Way Music in collaborazione con il Nightingale Studios di Lorenzo Vella, studio nel quale utilizzano un metodo particolare chiamato registrazione binaurale. Tre i brani presenti nell’EP: Lilith, Brigid e Nyomuto. Le prime due sono composizioni originali figlie della fervida creatività del chitarrista, mentre Nyomuto è un brano scritto a quattro mani insieme al musicista gambiano Jali Babou Saho, che figura in questo EP (segnatamente in Nyomuto) alla voce e alla kora, tipico strumento tradizionale a corde dell’etnia mandinka, diffuso in particolar modo nell’Africa occidentale. In solco world music, dalle intriganti e inebrianti colorazioni etniche, Preview raccoglie tre brani dalla comunicatività diretta, genuina e generosa, scevra di tediosi arzigogoli, in cui non mancano tratti melanconici (Lilith). In buona sostanza, un nuovo episodio discografico dal potere evocativo, narrativo e descrittivo, che rispecchia l’animo sensibile di un musicista profondo come Francesco Mascio.

Biografia

Nato a Cassino nel 1981, Francesco Mascio è un chitarrista/compositore assai intraprendente, poliedrico ed estremamente interessante. Il suo playing e il suo stile compositivo abbracciano svariati generi: dal jazz alla fusion, dalla world music all’ethno jazz, caratterizzandosi soprattutto dal punto di vista armonico e ritmico, tanto che la sua personale e spirituale concezione musicale, piuttosto trasversale, rappresenta un vero e proprio crossover. Artista mosso da una curiosità sempre viva, molto incline alla sperimentazione, nell’arco della sua carriera Mascio ha condiviso palco e studio di registrazione al fianco di musicisti blasonati in ambito nazionale e internazionale, fra cui: Shawnn Monteiro, Crystal White, Tony Monaco, Francisco Mela, Karl Potter, Gegè Telesforo, Fabrizio Bosso, Flavio Boltro, Rosario Giuliani, Pippo Matino. Grazie al suo talento, si è esibito non solo ovviamente in Italia, ma anche in Europa e negli Stati Uniti. Invece, per ciò che concerne la sua attuale produzione discografica, sono svariati gli album da menzionare, ad esempio: Europa Jazz Quartet (Zone di Musica, 2012), Mantras for a New Era (Zone di Musica, 2013), Ganga’s Spirit (Emme Record Label, 2015), Jaggae (Filibusta Records, 2017), Wu Way (Filibusta Records, 2018), Live at Strike (Cultural Bridge, 2019) e I Thàlassa Mas (Manitù Records, 2019).

https://www.francescomascio.com/

https://www.youtube.com/francescomascio

https://open.spotify.com/search/francesco%20mascio

mercoledì 9 dicembre 2020

Daniela Spalletta torna in radio con "The gift" dall'11 dicembre

 DANIELA SPALLETTA

DA VENERDÌ 11 DICEMBRE
ESCE IN RADIO E IN DIGITALE
“THE GIFT”
IL NUOVO SINGOLO

Da venerdì 11 dicembre sarà disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming “The gift”, il nuovo singolo di Daniela Spalletta pubblicato da TRP Music.

“The Gift” è il dono supremo, la vita. Si tratta della riscoperta del suo valore intrinseco, la sua luce che conquista e guarisce, l’incontro e l’unione degli opposti. L’evoluzione musicale del brano, dalle sonorità disneyane, è un unico e progressivo crescendo. Dapprincipio aereo e delicato, via via sempre più energico e poderoso, diventa quasi una danza tribale sul finale, in cui la melodia semplice ed essenziale del canto si innesta nel disegno voluttuoso degli archi, il tutto a sottolineare l’immagine chiave della narrazione, contenuta nel testo e nel videoclip: il fiore che, nonostante tutto, si apre e sboccia.

Spiega l’artista a proposito del suo nuovo inedito: «Ho scelto The Gift come singolo, perché nel concept generale dell’album costituisce il suo centro (è in effetti quinto brano del disco) e chiave di volta: il buio che si fa luce, le parti che diventano il tutto, il dolore che diventa amore. I concetti di trasformazione, intesa come evoluzione spirituale, sono centrali nel disco, e The Gift incarna bene il momento di questa presa di coscienza: da The Gift in poi, la storia di Per Aspera ad Astra cambia in qualche modo direzione, in senso musicale ed extramusicale».

Il videoclip ufficiale del brano, con testo e musica di Daniela Spalletta, diretto da Francesco Di Martino e Giuseppe Portuesi, in cui figurano l’Urban Fabula, trio formato da Seby Burgio (pianoforte), Alberto Fidone (contrabbasso), Peppe Tringali (batteria), e la TRP Studio Orchestra, racconta una storia legata all’immagine del fiore che nasce, lentamente si apre e finalmente sboccia. I tre personaggi che incontriamo nella storia, la donna, l’uomo e il bambino, rappresentano le forze opposte, in perenne lotta dentro l’animo umano. Ciascuno dei tre personaggi trova una parte di quel fiore e questa scoperta li spinge a mettersi in cammino, alla ricerca delle parti mancanti, custodite dagli altri. Durante il viaggio, ciascuno di essi si imbatterà in alcuni segni: luoghi e persone che indicheranno loro la strada o li inviteranno a cambiare direzione. Nel loro vagare, i tre si avvicineranno più volte fra loro, si passeranno accanto, ma non riusciranno mai a vedersi realmente. Solo alla fine si incontreranno e si guarderanno: ricomporranno così il fiore diviso e gli opposti saranno finalmente uniti e armonizzati nel tutto.

Il video è stato realizzato con il patrocinio del Comune di Scicli che ha sposato l’idea di promozione del territorio attraverso la cultura e la musica d’autore.

Biografia

Cantante, compositrice, arrangiatrice, autrice, nata in Sicilia, negli ultimi anni Daniela Spalletta si classifica ai primi posti, tra le voci femminili italiane, dei Jazzit Awards della rivista JAZZIT. Vanta collaborazioni con importanti musicisti del panorama jazzistico italiano e internazionale (fra cui Urban Fabula, Seamus Blake, Giovanni Mazzarino, Gegè Telesforo, Enrico Intra, Fabrizio Bosso, Max Ionata). Ha all’attivo due album da leader (“D/Birth”Alfa Music 2015 e “Sikania”Jazzy Records 2017) e numerose collaborazioni (fra questi, il nuovo disco di Gegè Telesforo “Il Mondo in testa”Jando Music 2020). Molti i premi internazionali vinti: fra questi, il Premio Claudio Abbado, Premio Nazionale delle Arti, Lucca Jazz Donna 2014, Multiculturita Europe Contest, AIR – Artisti in Residenza. Nel 2019 si classifica al secondo posto del prestigioso “Sarah Vaughan International Jazz Vocal Competition”, esibendosi al New Jesey Performing Art Center (Newark, NJ) dinanzi a una giuria composta da Christian McBride, Dee Dee Bridgwater, Jane Monet Monifa Brown e Matt Pierson. Molti i festival in cui si è esibita in tutto il mondo, fra i quali il NJPAC, Rendez Vous de l’Erdre, IIC in Nice, Jazz al Piccolo, Umbria Jazz, Django World Music Festival. Affianca, all’attività artistica, quella di docente di Canto Jazz in diversi conservatori italiani.

Facebook: https://www.facebook.com/danielaspallettamusica

Instagram: https://www.instagram.com/danielaspalletta27/

venerdì 4 dicembre 2020

11 DICEMBRE 2020 - ESCE SULLE PIATTAFORME DIGITALI “DANCING WITH THE BIG BANG” IL NUOVO SINGOLO DI ILLOGIC TRIO

 Seconda anticipazione per il nuovo album di Illogic Trio

11 DICEMBRE 2020 - ESCE SULLE PIATTAFORME DIGITALI

“DANCING WITH THE BIG BANG” IL NUOVO SINGOLO DI ILLOGIC TRIO

Dal laboratorio di sperimentazione permanente di Illogic trio, è in arrivo sui canali digitali Dancing With the Big Bang, secondo singolo che anticipa l’album Illogic3, che uscirà all’inizio del 2021.

Questo nuovo lavoro della band salernitana - composta da Lucio D’Amato (pianoforte), Gabriele Pagliano (contrabbasso) e Ugo Rodolico (batteria) - porta alla luce il percorso artistico del gruppo, iniziato nel 2014, con l’album Start.

Il nuovo lavoro racconta in musica il loro viaggio di esplorazione all’interno di strutture ritmiche articolate che si contrappongono a temi scarni e semplici: il risultato è un jazz progressivo carico di  una energia esplosiva che vuole rappresentare il caos mutevole in cui ognuno di noi vive.

Caos ed energia che sono rappresentati chiaramente nel titolo del singolo in uscita: Dancing with the Big Bang.

“L’idea di questo brano è venuta da Ugo, il filosofo del trio”, racconta Lucio D’Amato.

Dancing with the Big Bang rappresenta la condizione in cui ognuno di noi si trova, specialmente in questo particolare momento storico: oggi che il sistema della nostra vita quotidiana è stato completamente sovvertito, oggi che tutti siamo all’interno in uno schema che è letteralmente esploso, siamo costretti a inventarci un movimento organizzato, una danza appunto, qualcosa che possa dare un senso a un mondo che in un lampo è diventato tutta un’altra cosa.”

Con Dancing with the Big Bang,  la sperimentazione costante di Illogic Trio ci porta in un mondo “illogico”, in cui improvvisazione e contaminazione generano un sound sorprendente e destabilizzante che affonda le sue radici nell’esperienza quotidiana e nella nostra contemporaneità.

Biografia

Illogic trio è una band salernitana nata nel 2011 e costituita da Lucio D’Amato al pianoforte, Gabriele Pagliano al contrabbasso e Ugo Rodolico alla batteria.

In questi anni, Illogic trio ha saputo farsi notare  per la sua originalità nell’approccio al classico piano trio e ha raccolto molteplici riconiscimenti, tra cui Primo premio “Miletti Great Album Tribute Awards”; Primo premio “Barga Jazz Contest”. Primo premio “Fara Jazz Contest”.

Da ricordare il loro open act del Robert Glasper Experiment nel 2014.

martedì 17 novembre 2020

Libero pensatore, il nuovo lavoro del Cristiano Pomante group

 

Dopo il primo disco da leader (​“La Storia” - AlfaMusic 2015​), il quartetto del Vibrafonista/Compositore ​Cristiano Pomante​ apre i suoi orizzonti sonori, ampliando l'organico: insieme a Marco Giongrandi (chitarra), Michele Tacchi (basso elettrico), Alessandro Rossi(batteria), un quartetto d’archi con Alessio Cavalazzi (Violino), Luca Rapazzini (Violino), Milos Rakic(Viola), Bruna Di Virgilio (Violoncello) e il pianista di fama internazionale Claudio Filippini, completano il Cristiano Pomante Group.

Il progetto nasce dalla profonda ricerca di un proprio linguaggio musicale, che porta a sperimentare, analizzare, concettualizzare tutti i generi e gli stili che ritroviamo confluire in composizioni originali, scritte e arrangiate appositamente per questo particolare ensemble e racchiuse in questo secondo album: ​“ ​Libero Pensatore​”.

I musicisti esprimono con energia viscerale la propria identità attraverso sonorità originali, senza prestare attenzione alle mode e ai formalismi, ma lasciando spazio ad un flusso di idee chiare e mai banali.

Ogni brano è costruito su forme non convenzionali che lasciano esprimere la profonda individualità dell'organico, in un nuovo contenitore ricco di idee che suggerisce la ricerca di sentieri nuovi e inesplorati.

giovedì 12 novembre 2020

Cubanito, in radio il brano estratto dal nuovo disco "Movin" degli Urban Fabula

 

“MOVIN’”

IL NUOVO DISCO FIRMATO

URBAN FABULA

Disponibile su tutte le piattaforme digitali e in copia fisica.

Da venerdì 13 novembre 2020, il singolo “Cubanito” in promozione radiofonica

Già presente su tutte le piattaforme digitali e disponibile anche in copia fisica, Movin’ è il nuovo album prodotto dall’etichetta TRP Music firmato Urban Fabula, formazione estremamente interessante composta da Seby Burgio (pianoforte, Fender Rhodes in Jet Lag), Alberto Fidone (contrabbasso) e Peppe Tringali (batteria, voce in Manu). Tratto da questa nuova creatura discografica, il singolo Cubanito (composizione originale autografata da Burgio, Fidone e Tringali) sarà trasmesso in promozione radiofonica da venerdì 13 novembre 2020, un brano in cui la classica clave cubana è (ri)elaborata attraverso una pulsazione di sette battiti, dove un’armonia aggraziata e narrativa conduce verso un viaggio onirico, evocativo, alla (ri)scoperta delle proprie origini. In Movin’ figurano due ospiti: Yoro Ndao (voce narrante in Yoro) e il coro di bambini del C.E.S.M. (Centro Etneo Studi Musicali) di Aurora Leonardi (in Manu). La tracklist, eccezion fatta per Englishman in New York di Sting (riarrangiato ad hoc), consta di sette brani originali, di cui Yoro è opera di Peppe TringaliOpportunity the Rover di Alberto Fidone, mentre Manu è una composizione siglata da Seby BurgioValue of DutyCircleJet Lag e Cubanito, invece, sono cofirmati da BurgioFidone e TringaliMovin’ è un album orientato in direzione contemporary jazz, impreziosito da ammalianti e accentuate colorazioni mediterranee, latin jazz e impressioniste, di chiara matrice europea. Ricerca del senso estetico, spirito di innovazione stilistica, ricchezza armonica, vivida creatività ritmica e profonda sensibilità interpretativa rappresentano la preclara sinossi di un disco che brilla soprattutto per un telepatico interplay, reale valore aggiunto di un lavoro davvero di ottima fattura.

Biografia

Urban Fabula è un progetto nato nel 2010 dall’incontro di tre musicisti siciliani: Seby Burgio (pianoforte), Alberto Fidone (contrabbasso) e Peppe Tringali (batteria). La provenienza da percorsi formativi classici e da numerose esperienze maturate in ambito pop e  jazz è senza dubbio una caratteristica che contraddistingue il trio, peculiarità grazie alla quale è fra le sezioni ritmiche italiane più apprezzate e richieste. Il loro eclettico sound trae ispirazione dalle radici più intime e profonde della musica, ponendosi di fronte ad essa con la mente totalmente affrancata da qualsiasi condizionamento stilistico. Inteso fin da subito come sintesi e non come una somma di tre individualità, il trio si muove in un generoso equilibrio di amicizia e condivisione, grazie al quale ognuno diventa solista e accompagnatore, compositore ed esecutore. Al fianco di BurgioFidone e Tringali recita un ruolo fondamentale Riccardo Samperi, il quarto uomo del trio, produttore di Movin’ e inesauribile fonte di idee, acuto osservatore e poeta del suono. Samperi è stato importantissimo nella realizzazione di questo album per quanto concerne arrangiamento, editing e sound design, in grado anche di vedere la musica da una prospettiva diversa, inaspettata, addirittura sorprendente. L’Urban Fabula è stato finalista all’European Jazz Contest 2010 e ha vinto numerosi concorsi in tutta Italia: Prima Edizione del premio “Pippo Ardini” (2011), quinto concorso nazionale “Nuovi Talenti Jazz-Gruppi – Città di Treviglio” organizzato dal jazz club Bergamo (2011), premio “Paolo Randazzo” (2012), primo premio assoluto al Concorso Musicale Europeo “Citta di Filadelfia” (2012), “Baronissi Jazz” (2013), “Barga Jazz Contest” (2013). Oltre a costituire la sezione ritmica dell’Orchestra Jazz del Mediterraneo, il trio annovera svariate collaborazioni con musicisti di blasone nazionale e internazionale, fra i quali: Steve GrossmanJavier GirottoMichael RosenGegè TelesforoFabrizio BossoRosario GiulianiBarbara CasiniDaniela Spalletta.

TRACKLIST:

1. VALUE OF DUTY

2. CIRCLE

3. YORO

4. OPPORTUNITY THE ROVER

5. JET LAG

6. MANU

7. CUBANITO

8. ENGLISHMAN IN NEW YORK

Facebook: https://www.facebook.com/urbanfabula

Instagram: https://www.instagram.com/urbanfabula

Spotify: https://open.spotify.com/album/2L4h6Yb0wX2JW5gqIMWPQ1?fbclid=IwAR1upsNbfAikj589607bJs8K8LXp8mSpIsB3BLZe40MhyPdytGUfPUMw-Pw

venerdì 16 ottobre 2020

"Ridi" il nuovo singolo di Stefano Belluzzi

  

STEFANO BELLUZZI

 DA OGGI IN RADIO IL NUOVO SINGOLO 
“RIDI”

Da oggi, venerdì 16 ottobre, sarà disponibile in rotazione radiofonica “Ridi” il nuovo singolo contenuto nell'omonimo Ep di Stefano Belluzzicantautore e jazzista emiliano di Correggio, noto per il suo lungo trascorso nel panorama della musica italiana.

Nei mesi estivi di questo 2020, recupera vecchie composizioni che andranno a comporre le 6 tracce del nuovo Ep, intitolato “Ridi”.

Accompagnato dalla chitarra di Giancarlo Bianchetti, Stefano Belluzzi ci propone una visione alternativa del suo modo di fare musica, un’esplorazione del suo inconscio attraverso sei personaggi protagonisti dei brani che compongono “Ridi”.


BIOGRAFIA

Nato nel 1959 nelle montagne del Trentino ma con uno sviscerato amore per il mare, Stefano Belluzzi è un sensibile contrabbassista jazz, che vanta collaborazioni con moltissimi artisti italiani e stranieri. La sua vena creativa dalle mille sfaccettature lo porta a comporre musica per importanti spot pubblicitari per celebri brand, quali Parmacotto, Collant         Levante, Givenchy Profumi, creme solari Bilboa e molti altri ancora. Si dedica al cantautorato pubblicando due album con la casa editrice Wea, “Sono cose inutili?” (1994), che vede la produzione artistica di Luciano Ligabue e “Sono rosso di nascita” (1996). Nello stesso anno interpreta il brano “Ho capito che ti amo” di Luigi Tenco, che verrà incluso nella compilation “Quando”, sempre edita dalla Wea, che lo porta ad esibirsi prima al Premio Tenco e, successivamente, al Premio Recanati. Partecipa come musicista in diverse trasmissioni televisive tra cui Roxy Bar, Maurizio Costanzo Show e Segnali di Fumo e a diverse trasmissioni radiofoniche come Rai Radio 2 e verrà scelto per aprile ad Elvis Costello nello storico concerto al Foro Italico di Roma. La qualità delle composizioni di Stefano Belluzzi ha catturato l'attenzione di Claudio Maioli, manager di Luciano Ligabue che – prendendolo sotto la sua ala – produce per la sua etichetta Riserva Rossa due nuove canzoni, “Che ora è?” e “Solo a matita”. Nel 2010, il successivo album “Voilà”, contiene il singolo “Ho diritto al mio panico”, sempre prodotta da Maioli. Nel 2020 pubblica il nuovo Ep “Ridi” per Busker, con la produzione artistica di Fabio Ferraboschi. 

TRACK BY TRACK:

⁃ “Tu Puzzi” è un'ironica canzone provocatoria sul “rampantismo” ad ogni costo per poi scoprire che è tutta una finzione.

⁃ “Non è” è un invito alla consapevolezza delle piccole cose che possono renderci felici lasciando perdere tutti i “viaggi mentali”. 

⁃ “Cowboy” segna la voglia di fuggire dalla realtà (anche se solo in un sogno).

⁃ “Mettiaddossoquestoamore” descrive la compravendita di un cuore spezzato.

⁃ “L'altra Parte” è un momento di riflessione e di intimità alla scoperta di noi stessi.

⁃ “Ridi” racconta la storia di un adulto che non smette di fare domande “scomode” ad un amico, che però se la ride, non capisce o non vuol capire. 

domenica 10 maggio 2020

Zolfo di Vincenzo Parisi dal 22 maggio in vendita

Il 22 maggio esce il disco d’esordio di Vincenzo Parisi: otto composizioni inedite per pianoforte solo, liberamente ispirate agli antichi canti popolari siciliani. Un concept album, registrato dal vivo a Palermo nel quartiere di Ballarò, per scoprire la Sicilia più autentica.



Dal 22 maggio sarà disponibile online e nei principali store digitali ZOLFO, il disco d’esordio del pianista e compositore siciliano Vincenzo Parisi. Prodotto da Piano B Agency, l’album contiene otto composizioni inedite per pianoforte solo, liberamente ispirate agli antichi canti popolari siciliani. Un repertorio con forti echi arabi, persiani, greci e sefarditi, che Parisi riscrive, e interpreta, in chiave contemporanea per restituire un’immagine più autentica della Sicilia e della sua storia.
ZOLFO è un concept album che attinge a piene mani da un’antica tradizione di canti popolari sopravvissuta nelle trascrizioni e nelle registrazioni di vari etnomusicologi, come Alan Lomax e Diego Carpitella, attivi nella Sicilia contadina degli anni Cinquanta, quando l’isola era la più grande miniera di zolfo del mondo. I brani del disco, quindi, compongono la colonna sonora di un viaggio alla scoperta di storie dai forti connotati locali: dalla processione del Cristo Nero a Caltanissetta al dramma dei minatori delle cave di Sommatino, passando per i pescatori delle tonnare trapanesi, le grida dei venditori ambulanti e le preghiere delle donne che attendono il ritorno dei propri uomini dal mare. Pagine del nostro passato, finora poco conosciute, che la musica di Vincenzo Parisi ci restituisce attraverso l’esperienza e la sensibilità di un autore d’oggi.   
Il disco è stato eseguito e registrato dal vivo
 il 7 ottobre 2018 nell’ambito di Piano City Palermo: il concerto si è svolto all’aperto, in una piazza del quartiere popolare di Ballarò, perché – spiega Parisi – «volevo che la musica si contaminasse con i rumori della città: il suono “sporco” di un live, infatti, è molto coerente con l’immagine della Sicilia che voglio comunicare: non quella edulcorata di un’isola solare e florida, bensì quella di una terra reale e aspra, con le sue criticità, ma non per questo meno intrigante». ZOLFO è stato concepito come una suite di diverse composizioni legate in una sorta di «flusso di coscienza» senza interruzioni. Un’avventura che partendo dal cuore della Sicilia segue un immaginario percorso concentrico, sfiorando i luoghi raccontati dalla tradizione popolare. Pertanto, si consiglia l’ascolto dei brani seguendo l’ordine indicato in tracklist. L’uscita dell’album – distribuito da Pirames international – sarà preceduta venerdì 15 maggio dalla pubblicazione del singolo Canti del mare.  
Gli altri titoli sono: Il Cristo NeroFurnariscaNinna nannaMi votu e mi rivotuMuqarnasKyrie ekekraxaSurfarara. 
VINCENZO PARISI (1984).Si è brillantemente diplomato in pianoforte sotto la guida diIrene Schiavetta. In seguito si è perfezionato con alcuni dei più celebri pianisti contemporanei, tra i quali Aquiles Delle Vignepresso l’Universität MozarteumMassimiliano DameriniAndrea LucchesiniAntonio BallistaBoris Petrushansky. Ha studiato composizione prima con Fabio Vacchie attualmente presso il Conservatorio “Verdi” di Milano con Mario Garuti. Finalista al concorso internazionale “Macerata Opera Festival 2019”per la scrittura di un’opera di teatro musicale. Fondatore della rockband Kafka On The Shore (più di 200 concerti in tutta Europa con l’album “Beautiful But Empty” pubblicato da La Fabbrica Etichetta Indipendente), ha collaborato e si è esibito con artisti della scena musicale pop italiana, fra i quali Nicolò CarnesiGianluca De Rubertis (Il Genio)Lodo Guenzi (Lo Stato Sociale)Francesco De LeoChiara Castello. Ha collaborato alla stesura di libri di didattica pianistica editi da Dantone Editore. È laureato in Economia per Arti Cultura e Comunicazione presso l’Università “Bocconi”.